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Elezioni in Calabria, si vota il 26 gennaio 2020

In Calabria, così come in Emilia Romagna, il voto per le elezioni regionali è previsto per il 26 gennaio. Per la Calabria, in particolare, si tratta dell’ultimo giorno disponibile per tornare alle urne. Come è successo per tutti gli appuntamenti elettorali degli ultimi anni, si vota in una giornata unica. Gli elettori saranno chiamati alle urne dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 26 gennaio.


I candidati e le liste alle regionali in Calabria
Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione Calabria. Il centrodestra parte da favorito, con la candidata Jole Santelli, esponente di Forza Italia sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia. Nel centrosinistra il Pd ha individuato un civico come suo candidato: Pippo Callipo. Per il Movimento 5 Stelle la scelta è invece ricaduta su Francesco Aiello. Infine, ultimo candidato è l’ex capo della Protezione civile calabrese Carlo Tansi.

Jole Santelli
La candidata del centrodestra non è sostenuta solo da Fi, Fdi e Lega, ma anche da altre liste: Casa della Libertà, Unione di centro, lista Santelli presidente. Avvocato, 51 anni, Santelli è iscritta a Forza Italia sin dal 1994. È deputata dal 2001 ed è stata sottosegretario di Stato alla Giustizia dal 2001 al 2006 (governi Berlusconi) e sottosegretario al Lavoro da maggio a dicembre 2013 con il governo Letta. Dal giugno del 2016 al dicembre del 2019 è stata anche vicesindaco e assessore alla Cultura a Cosenza, con il sindaco Mario Occhiuto.

Pippo Callipo
Il centrosinistra ha scelto di candidare Callipo, sostenuto non solo dai dem ma anche dai Democratici e progressisti e dalla lista Io resto in Calabria. Conosciuto come il ‘re del tonno’, Pippo Callipo è un imprenditore di 73 anni che si occupa proprio della produzione e commercializzazione del tonno. È stato presidente di Confindustria Calabria e si era candidato alle elezioni regionali già nel 2010, sostenuto da alcune associazioni e da Italia dei Valori e dalla lista Pannella-Bonino: raccolse il 10% dei voti. Callipo è anche proprietario della squadra di pallavolo di Vibo Valentia, che milita nella Superlega maschile.

Francesco Aiello
Francesco Aiello è il candidato scelto dal Movimento 5 Stelle ed è sostenuto anche dalla lista Calabria civica. Ha 54 anni ed è professore ordinario di Politica economica ed Economia internazionale all’università della Calabria, a Cosenza. Nel 2015 ha fondato OpenCalabria, una piattaforma web dedicata ai temi dell’economia e della politica per lo sviluppo della Regione. La sua candidatura è stata approvata dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau, seppur con un margine minimo.

Carlo Tansi
Il quarto candidato è Carlo Tansi, ex capo della Protezione civile calabrese e geologo del Cnr. A sostenerlo ci sono tre liste: Tesoro Calabria, Calabria libera e Calabria pulita. Ha 57 anni ed è stato, come ricorda lui stesso sul suo sito, per 13 anni professore incaricato di Geologia strutturale all’università della Calabria. Ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e consigliere dell’Ordine dei geologi della Calabria. Non ha mai militato in alcun partito, come rivendica cercando il sostegno degli scontenti di destra e di sinistra, ma è stato candidato ed eletto consigliere di minoranza a San Luca.

Come si vota alle elezioni regionali in Calabria del 2020
Gli elettori calabresi sono chiamati a scegliere 30 consiglieri regionali, oltre che il presidente della Giunta regionale. Ogni cittadino potrà decidere se esprimere uno o due voti. La prima possibilità è quella di scegliere un candidato presidente e anche una lista a lui collegata. La seconda ipotesi è quella di votare solo per una lista, ma in quel caso il voto andrà anche al candidato presidente collegato a quella lista. Infine, non esistendo la possibilità di voto disgiunto, non è possibile votare una lista e poi un presidente non collegato a quella lista. Ogni elettore potrà anche esprimere una preferenza per i candidati consiglieri.

La legge elettorale
Il sistema elettorale vigente in Calabria ha un impianto proporzionale con un premio di maggioranza che dà il 55% dei seggi al candidato più votato. È prevista una soglia di sbarramento dell’8% per le coalizioni, ma anche del 4% per le singole liste, sempre su base regionale. La legge elettorale divide la Calabria in tre circoscrizioni regionali: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza e Reggio Calabria. L’80% dei seggi, quindi 24, viene assegnato con un sistema proporzionale tra le tre circoscrizioni. Altri sei seggi, invece, vengono assegnati alle liste che sostengono il presidente eletto nel caso in cui non raggiunga il 50% dei voti. Se invece raggiunge il 50% il premio viene dimezzato a tre seggi. Inoltre viene eletto consigliere anche il miglior candidato perdente alla carica di presidente.

Il sistema delle preferenze
Come in tutte le elezioni regionali, anche in Calabria l’elettore può esprimere la sua preferenza per il candidato consigliere, ma qui il criterio è in parte diverso rispetto a quello di altre Regioni. Si può, infatti, esprimere una sola preferenza della lista prescelta. Il Consiglio regionale ha bocciato di recente una riforma della legge elettorale che introduceva la doppia preferenza di genere, permettendo agli elettori di votare per un uomo e una donna.

La scheda elettorale
A ogni elettore verrà consegnata una sola scheda per le elezioni regionali in Calabria. Proprio negli scorsi giorni è stato sorteggiato l’ordine dei candidati, così come appariranno sulla scheda: il primo, dall’alto, sarà Carlo Tansi, poi Filippo Callipo detto Pippo, Jole Santelli e Francesco Aiello.

Elezioni regionali Calabria: gli ultimi sondaggi sui principali candidati
Sono pochi i sondaggi diffusi sulle elezioni regionali in Calabria. L’ultimo è quello realizzato dall’Istituto Noto per Porta a Porta: Santelli risulta essere nettamente in vantaggio rispetto a tutti gli avversati. Le stime la vedono tra il 50% il 54% dei voti. Nettamente indietro il candidato del centrosinistra, Callipo, fermo tra il 32% e il 36%. Male, invece, Aiello: il candidato del Movimento 5 Stelle si attesta tra l’8% e il 12% e il suo partito rischia quindi – se non dovesse superare l’8% – di rimanere fuori dal consiglio regionale. Carlo Tansi, infine, è stimato tra il 3% e il 5% dei voti. A dicembre era stato sempre l’istituto Noto a effettuare un altro sondaggio con risultati molto simili, con il candidato del centrodestra (di cui ancora non si sapeva il nome) in vantaggio di quasi 20 punti su Callipo e con Aiello leggermente sopra rispetto all’ultima rilevazione.

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