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Operazione Thomas. Ndrangheta nel Crotonese: arrestati il presidente di una banca, un medico e un imprenditore


CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI : DENARO CONTANTE, PREZIOSI E PRESTAZIONI SESSUALI IN CAMBIO DI ASSOLUZIONI O CONSISTENTI RIDUZIONI DELLE PENE NELLE REVISIONI DEI PROCESSI
ARRESTATI 8 RESPONSABILI  TRA CUI DUE AVVOCATI ED UN MAGISTRATO DELLA CORTE DI APPELLO DI CATANZARO

Le persone coinvolte sono accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, abuso d'ufficio e traffico di influenze illecite

La Gdf di Crotone ha arrestato tre persone nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Catanzaro, denominata "Thomas", sulle presunte ingerenze della cosca di 'ndrangheta Grande Aracri nelle attività del Comune di Cutro. Gli arrestati sono Ottavio Rizzuto, attuale Presidente del Consiglio di amministrazione della Banca di Credito cooperativo del Crotonese, Alfonso Sestito, medico cardiologo al Policlinico Gemelli di Roma e l'imprenditore Rosario Le Rose.

Altre quattro persone sono indagate: si tratta di appartenenti alla guardia di finanza. "Ulteriori elementi probatori tratti dall'indagine - si legge in un comunicato della Dda - afferiscono condotte delittuose attuate da quattro appartenenti al corpo della guardia di finanza, in servizio e in congedo, che, attraverso l'abusiva consultazione delle banche dati in uso al Corpo, attingevano informazioni riservate in favore di terzi soggetti, provvedendo ad informarli su attività di polizia giudiziaria o economico finanziaria, compiendo gravi omissioni, non denunciando reati in corso di attuazione". 

Le persone coinvolte nell'operazione sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso e di estorsione, abuso d'ufficio, traffico di influenze illecite, omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, reati questi ultimi tutti aggravati dalle modalità mafiose.

"Le indagini consentono di asserire - si legge in una nota della Dda di Catanzaro - come negli anni la cosca di 'ndrangheta capeggiata da Nicola Grande Aracri (attualmente in carcere a Opera in regime di 41 bis e verso il quale è stata emessa un'informazione di garanzia) abbia esercitato la sua influenza sul Comune di Cutro gestendo di fatto numerosissimi appalti e traendone diretto e cospicuo giovamento economico. Figura centrale di questa metastasi criminale era Ottavio Rizzato".

La guardia di finanza ha eseguito una serie di perquisizioni nella sede legale e nelle filiali di Cutro e di Isola di Capo Rizzuto della Banca di credito cooperativo del Crotonese. Il quadro probatorio acquisito ha consentito di far luce sulle agevolazioni ed i favoritismi che Rizzuto ha effettuato a vantaggio delle cosche di 'ndrangheta locali in ragione delle funzioni ricoperte nel tempo, con particolare riferimento all'imprenditore Rosario Le Rose.

Quest'ultimo, attraverso l'attività commerciale Idro Impianti srl, è risultato essere affidatario di tutte le commesse del Comune di Cutro, dal 2007 al 2015, operando in sostanziale regime di monopolio". "L'attività investigativa - ha scritto ancora la Dda - ha fatto emergere l'appartenenza e le relazioni massoniche di alcuni fra gli indagati".


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