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COSENZA. Il futuro del cinema calabrese riparte dalla formazione

COSENZA. Formazione in primo piano anche in un settore in grande ascesa in Calabria come il cinema, dove tutte le figure professionali – dal costumista, allo scenografo, dall’elettricista al parrucchiere – possono trovare spazi di occupazione e crescita importanti. Con questo intento, Confartigianato Imprese Calabria e Brutia Formazione al lavoro Onlus (Ente di formazione riconosciuto dalla Regione Calabria) stanno lavorando all'aggiornamento del repertorio preesistente che fa riferimento a 11 figure professionali che non rispecchiano le reali competenze formative necessarie ai lavoratori del settore.

Dopo aver lavorato sulle criticità dei profili che non tengono conto di novità e cambiamenti tecnici del settore cinematografico, le schede sono state revisionate con l’indicazione di tutte le caratteristiche di ogni figura, la collocazione professionale nel settore, il tipo di attività svolta, le conoscenze, abilità e competenze necessarie, i percorsi formativi attraverso cui raggiungere la qualifica, i possibili ambiti lavorativi.

Le schede attualizzate sono diventate 23 e sono state poste all’attenzione della Regione - Dipartimento 7 settore 2 (Lavoro, formazione e politiche sociali), che dovrà tenere conto, nell’individuazione di un repertorio adeguato per cinema e teatro, di figure fondamentali per questo tipo di produzioni, che al momento sono completamente assenti.

L’intento di Confartigianato Imprese Calabria e Brutia Formazione al lavoro Onlus è quello di rivitalizzare i mestieri del cinema in Calabria partendo proprio dalla formazione, con l’avvio di corsi specializzanti che formino nel territorio regionale professionisti completi e realmente preparati al lavoro. 

Le figure del repertorio aggiornato sono le seguenti: Acconciatore; Aiuto regista; Amministratore (integra e sostituisce la vecchia scheda “Direttore di Produzione”); Attore; Attrezzista di scena; Tecnico degli effetti speciali scenici; Digital Compositor; Direttore della fotografia (sostituisce la vecchia scheda “Tecnico delle luci); Doppiatore (sostituisce la vecchia scheda “Tecnico della preparazione del ruolo attoriale”); Macchinista; Montatore cinematografico; Operatore nella movimentazione dei mezzi di trasporto; Produttore esecutivo; Responsabile del casting (sostituisce la vecchia scheda “Tecnico del casting”); Tecnico del suono (sostituisce la vecchia scheda “Tecnico del suono”); Tecnico delle luci; Tecnico di ripresa (sostituisce la vecchia scheda “Operatore e montatore”; Videomaker. Per le figure di regista, scenografo, sceneggiatore e costumista le schede già presenti sono state modificate e sostituite. L’unica figura la cui scheda esistente è stata confermata senza cambiamenti è quella del truccatore.

Alla Regione si chiede, dunque, di revisionare il vetusto repertorio – tenendo conto proprio delle schede aggiornate - individuando percorsi adeguati per formare figure che certifichino una formazione adeguata per le produzioni cinematografiche e teatrali, professionalità che possano essere spese in Italia e all’Estero.

La Calabria, quindi, potrebbe ora diventare la regione italiana con il maggior numero di professionisti specializzati nel settore del cinema, superando anche la Regione Lazio che ha finora il repertorio più folto con 21 figure.

Confartigianato Imprese Calabria e Brutia Formazione al lavoro Onlus hanno messo a disposizione la loro idea per questo progetto di riforma dei repertori, basandosi sulla collaborazione con le associazioni nazionali di categoria, che, essendo composte da professionisti, conoscono bene le caratteristiche e le esigenze formative di ogni figura.

E’ un approccio totalmente nuovo. Finora, infatti, i profili professionali dei vari repertori sono stati individuati da consulenti esterni in base alle proprie conoscenze, ma raramente confrontandosi con chi lavora nel settore e ha maturato esperienza e competenze sul campo.

In questo caso, la cooperazione è stata già avviata con Hidalgo a.p.s. (Associazione di professionisti del cinema in Calabria), con sede a Cosenza, che ha subito messo in campo le associazioni di categoria come ASC (Associazione italiana Scenografi e Costumisti), AIC (Associazione Italiana autori della fotografia Cinematografica) e ACMF (Associazione Compositori Musica da Film), ecc., ma, oltre al cinema, il modello formativo proposto da Confartigianato e Brutia, poiché stabilisce un percorso logico applicabile ad ogni campo, potrà in futuro estendersi anche agli altri settori e costituire così un patrimonio di prospettive innovative per lo sviluppo della Calabria in generale.

Le nuove schede così modificate sono adesso all’attenzione della Regione Calabria. Il percorso è seguito con grande interesse dalle dirigenti regionali, le dr.sse Trotta per la Cittadella e Le Piane per Cosenza. Il progetto è stato accolto positivamente anche dalla Fondazione Calabria Film Commission, che concorda sulla necessità di aggiornare e completare rapidamente il parco delle professionalità esistenti. 

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