Subscribe Us

Venere e la Luna si “baceranno” in un raro evento astronomico questa settimana


San Valentino è ormai passato, ma se vuoi assistere ad uno spettacolo davvero romantico assicurati di guardare il cielo giovedì 27 febbraio, e vedrai la Luna e Venere darsi un “bacio” durante un raro evento astronomico. 

Se il cielo sarà abbastanza sgombro da nuvole, potrai ammirare un delicato spicchio di Luna accanto a una Venere molto luminosa, mentre i due si incontrano furtivamente nel cielo notturno. Lo spettacolo sarà amplificato da una straordinaria luminosità dei due corpi celesti, che per l’occasione brilleranno di una luce intensa.

Il pianeta Venere, che prende il nome dalla dea romana dell’amore e della bellezza, veniva chiamato dai popoli antichi “stella della sera” o “stella del mattino” (credendo si trattasse di due corpi distinti), fino a quando Pitagora comprese che si trattava dello stesso oggetto. È il corpo più luminoso nei nostri cieli dopo il Sole e la Luna. Attualmente ci troviamo nel periodo in cui Venere si trova più lontano dal sole e si prevede che il pianeta brillerà al suo massimo splendore fino a giugno 2020, quando si troverà alla sua massima distanza.

Anche la luna, come sappiamo, riflette la luce del Sole, e impiega 29,5 giorni per orbitare attorno alla Terra. Domenica 23 febbraio, la luna era “nuova”, il che significa che si trovava approssimativamente tra la Terra e il sole, per questo non potevamo vederla. Ma proseguendo il suo viaggio intorno alla Terra, la Luna inizia a mostrarci uno spicchio di sé e si dice in questo caso “crescente”.

I pianeti e la luna seguono più o meno lo stesso percorso nei nostri cieli e, occasionalmente, sembrano passare molto vicini tra loro osservando il cielo di notte. A noi sembrerà che Venere e la Luna si toccheranno il 27 febbraio, ma naturalmente non sarà così: Venere si troverà in realtà a 135 milioni di chilometri di distanza dalla Terra, mentre la Luna a circa 400.000 chilometri.

Se non riesci ad ammirare il “bacio” tra Luna e Venere, ce ne sarà un altro il 28 marzo, in occasione di un evento astronomico molto simile.

Posta un commento

0 Commenti