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8 Marzo 1979: 10 Fotografie dell’ultimo giorno senza Velo in Iran


Hengameh Golestan è una fra le pioniere della fotografia in Iran. Fra i tanti servizi di protesta è divenuta famosa per uno in particolare, quello contro la legge del 7 Marzo del 1979 (casualmente promulgata il giorno precedente la festa della donna) che imponeva alle donne il velo fuori di casa.

Le immagini della galleria mostrano l’ultimo giorno delle donne iraniane senza l’hejab (velo). Un’enorme massa di persone, quasi solo donne di ogni professione e ceto sociale, prese parte a una pacifica dimostrazione per le strade di Teheran.

Furono 100.000 le donne che scesero per le vie della capitale, ma la loro protesta venne soffocata con la violenza

Da allora, le leggi contro la libertà di vestiario delle donne iraniane si sono fatte sempre più repressive, condannando a punizioni terribili la mancanza di rispetto delle norme.

Prima della rivoluzione l’Iran era un paese libero di costumi, come documentato in servizi fotografici anni ’60 e ’70, ma il nuovo regime impose alla donna un severissimo dress-code, che limita la libertà personale. Oltre al codice di abbigliamento furono imposte numerose altre restrizioni, e le fotografie di donne precedenti all’imposizione del velo vennero tutte bruciate, con pochi rari esemplari scampati al rogo.

Le immagini della Golestan documentano un evento storico, un momento della storia dell’Iran e della storia più in generale, che costituirà uno spartiacque cruciale degli ultimi 50 anni, del Medio-Oriente e non solo.

Ancora libere di vestirsi, non camuffate dal velo, queste donne tentarono di opporsi a un’imposizione forzata. Purtroppo non riuscirono a cambiare il corso della storia, e la loro protesta si rivelò inefficace.

Le fotografie della Golestan vennero offerte ai giornali iraniani ma nessuno accettò di pubblicare il servizio. Da allora hanno fatto sporadiche apparizioni sui media di tutto il mondo, ricordando l’8 Marzo 1979 come:

L’ultimo giorno senza velo dell’Iran
Matteo Rubboli

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