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COVID-19. Stanza 101: "il grande cuore della Calabria!"

REGGIO CALABRIA. Nonostante i dati nazionali assumano sempre più aspetti preoccupanti, quello calabrese, in netta controtendenza, risulta avere il quadro meno fosco.

Inoltre, nelle ultime settimane, grazie al lodevole dinamismo della neo governatrice Jole Santelli, i posti letto presso i reparti di terapia intensiva e sub intensiva sull’intero territorio calabrese, risultano notevolmente potenziati e, dal punto di vista numerico, raddoppiati. 

Accanto all'operato della Santelli, segnaliamo anche l'impegno dell'onorevole Cannizzaro che ha devoluto la sua indennità parlamentare per acquistare 200 maschere facciali bi-tubo per la ventilazione non invasiva, che verranno distribuite negli ospedali calabresi e soprattutto nel Gom.

In un momento in cui il Parlamento resta chiuso, l'impegno e la vicinanza di un parlamentare in trincea sul proprio territorio diventa più che significativo.

Sangue e passione calabresi, hanno reso attiva la partecipazione ad una grande gara di solidarietà sia verso l’ospedale reggino che a favore di quelle comunità dell’Italia settentrionale che sono flagellate dal morbo virale. 

Nel grande slancio di solidarietà di questo momento, un grande ruolo è quello del personale medico e di tutto il comparto sanitario che sono in trincea.

La nostra sanità, pur nel timore di possibili necessità nel prossimo futuro, ha inviato  macchinari vitali per il soccorso ai fratelli lombardi. Essere comunità è soprattutto questo.

L’essenza della “calabresità”, ovvero, condividere quel poco che si ha, indipendentemente da tutto e con tutti. Verrà il tempo delle critiche e della resa dei conti, ma non è questo il tempo. Oggi è tempo di speranza e la speranza si diffonde attraverso il dono della solidarietà.

Ma il nostro territorio potrebbe fare ancora di più e meglio se si riuscissero a coinvolgere anche le aziende manifatturiere locali per sopperire alla mancanza di materiali primari quali ad esempio le mascherine.

La solidarietà può diventare anche spunto per generare economie alternative di sussidio, risorsa preziosa per affrontare l’emergenza sanitaria ma anche per creare occupazione in questa terra dal grande cuore.

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