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Record di furbetti e irresponsabili: 10 mila denunciati in un giorno


Ieri il primato negativo su oltre 220 mila controlli. Dall’11 marzo sono oltre 70 mila le persone che hanno violato le norme 

Record di furbetti e irresponsabili: 10 mila denunciati in un giorno

Ancora troppi furbetti, irresponsabili e indiscilpinati. Sono migliaia le persone che continuano a violare le disposizioni per contenere il contagio da coronavirus. Ieri le Forze di polizia hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate: si tratta del numero più alto dall’inizio dei controlli, l’11 marzo. Un record negativo a cui si aggiungono gli esercenti denunciati (104 su 91.129 controllati) e gli esercizi commerciali a cui è stata sospesa l’attività (19).

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BERNARDO BASILICI MENINI
Con i nuovi dati diffusi dal ministero dell’Interni  salgono così a 1.650.644 le persone controllate dall'11 al 20 marzo: 70.973 quelle denunciate per mancato rispetto degli ordini dell'autorità, 1.600 per attestazioni false. Per quanti riguarda gli esercizi commerciali controllati e 1.977 i titolari denunciati.

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Negli ultimi giorni gli irresponsabili sono stati “pizzicati” nelle situazioni più varie. Oggi a Cappelle sul Tavo (Pescara) undici persone sono state sorprese a festeggiare la nascita di un bambino in giardino. La Questura di Udine, ieri, ha denunciato due ultras che avevano affisso uno striscione e acceso delle torce luminose sul Ponte del Diavolo a Cividale del Friuli. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbero agito per portare un messaggio di solidarietà alla famiglia di un altro tifoso, di Cividale, che risulterebbe affetto da coronavirus.

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A Cosenza, invece, due 28enni sono stati intercettati mentre giocavano con i loro smartphone e cercavano di catturare alcuni pokemon sotto il monumento dei caduti. Numerose, poi, le persone che approfittando del bel tempo hanno pensato di approfittarne per prendere un po’ di sole in spiaggia: quattro denunciati tra Ischia e Procida.
La Stampa 

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