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REGGIO CALABRIA. La Uil chiede il tampone Covid-19 personale dei Vigili del fuoco

REGGIO CALABRIA. Il segretario regionale Antonino Provazza e il segretario regionale aggiunto Vincenzo Cugliandro della Uil PA Vigili del fuoco richiedono il test Covid-19 per il personale calabrese.

"E’ noto a tutti il momento di grave difficoltà che il paese sta vivendo a seguito delle contaminazioni determinate dal virus Covid-19 ed in particolare il rischio a cui ognuno di noi è soggetto.

Attraverso vari decreti le istituzioni nazionali e locali mettono in atto quanto possibile per fermare e debellare questo “mostro” che sta seminando terrore e morte nel paese, dai comuni cittadini alle istituzioni a tutte le categorie di lavoratori si fa la propria parte con grande responsabilità ed encomiabile senso del sacrificio, segno questo di un’Italia che vuole reagire e sa reagire.

E’ sotto gli occhi di tutti il grande lavoro messo in atto dagli operatori sanitari, lavoratrici e lavoratori in prima linea che, con grande coraggio e senso del dovere affrontano quotidianamente questo “mostro” garantendo il più possibile la nostra sicurezza quindi la nostra salute, come anche importante e fondamentale lo sforzo messo in atto dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco anch’essi in prima linea a garantire soccorso e sicurezza in tutto il territorio italiano, chiaro che, l’essere in prima linea comporta una maggiore esposizione al rischio contaminazione, nella fattispecie il riferimento è ai recenti fatti accaduti nell’intero territorio italiano con la positività al Covid-19 riscontrata in vari colleghi che ha certamente messo in crisi l’intero apparato di soccorso pubblico.

Fatto recente accaduto al comando di Cosenza dove la positività di un collega ha portato alla messa in quarantena di oltre 60 unità VVF ovvio che, tale situazione può provocare un collasso del sistema di soccorso nonché la possibile contaminazione dei propri famigliari, vanificando o compromettendo le misure varie fin qui messe in atto a tutti i livelli.

Quanto detto porta ad una oggettiva riflessione di questa organizzazione sindacale e quindi una formale richiesta, ossia l’importanza di sottoporre ad esame diagnostico Covid-19 (tampone) tutto il personale vigili del fuoco anche asintomatico e ciclicamente, effettuando quindi un continuo monitoraggio data la natura particolare del nostro lavoro che, ci pone quali soggetti altamente a rischio di contagio da agenti patogeni, ciò garantirebbe maggiore sicurezza per i lavoratori e per i propri cari nonché un ulteriore rafforzamento delle misure già poste in essere dalle istituzioni nei vari livelli.

Concludo con un sentito ringraziamento a tutte le lavoratrici ed i lavoratori in prima linea come noi che dimostrano ogni giorno encomiabile senso del dovere e spirito di sacrificio".

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