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Piscine, palestre, scuola guida: ecco cosa riapre lunedì, regione per regione


La Conferenza delle Regioni ha integrato le linee guida per le attività economiche e produttive nuovi settori si aggiungono a quelli già disciplinati in precedenza

Dai luna park alle scuole guida, mano a mano si allargano le maglie delle riaperture. Dopo che la Conferenza delle Regioni ha integrato le linee guida per le attività economiche e produttive nuovi settori si aggiungono a quelli già disciplinati in precedenza come ristorazione, stabilimenti balneari, palestre, piscine, negozi e mercati. Oltre al distanziamento sociale di minimo un metro e l'utilizzo di mascherine, sono tassativi i cartelli davanti alle strutture, l'igiene delle mani preferita all'utilizzo dei guanti monouso per scongiurare i rischi derivanti da un errato impiego, il controllo della temperatura e in molti casi vetri parafiato alle casse e ai front office.

In Veneto disco verde ai parchi divertimento
Da domani in Veneto riaprono parchi tematici e aree di intrattenimento, i noleggi di auto, bici e moto, gli informatori medici e del farmaco, aree giochi per bambini all'aperto, anche nei centri commerciali e strutture ricettive. Secondo una nuova ordinanza di Luca Zaia, via anche a centri sociali, sedi culturali e circoli così come riparte la formazione professionale per laboratori, esami e tutoraggio. Bisognerà aspettare il primo giugno invece i servizi per l'infanzia 0-17 anni. In settimana il Comitato tecnico-scientifico nazionale deve validare le linee guida per i servizi 0-3, «per cui la partenza sarà per preparare i servizi». Con un provvedimento successivo saranno fissate date e linee guida per cinema, teatri, concerti, centri termali, discoteche, sagre e fiere.

Ok ad agriturismi e b&b in Emilia Romagna
Via libera sempre da domani per l'apertura di strutture extralberghiere e altre tipologie ricettive in Emilia Romagna. Si tratta di agriturismi, ostelli, B&B, case per ferie, rifugi alpini ed escursionistici, affittacamere, case e appartamenti per vacanza. E poi appartamenti ammobiliati per uso turistico, strutture ricettive all'aria aperta non aperte al pubblico, aree attrezzate di sosta temporanea. Inoltre possono riaprire parchi tematici acquatici, giardini zoologici, luna park e attrazioni dello spettacolo viaggiante. La Regione prosegue nell'attività di regolamentazione delle procedure necessarie per garantire sicurezza alle persone. Sono stati infatti approvati i protocolli, con regole e requisiti condivisi dal tavolo regionale, che ha riunito le associazioni di categoria, i sindacati e i Comuni.

Per i parchi tematici sarà individuato il numero giornaliero massimo di visitatori che possono essere contemporaneamente presenti, sempre per garantire il distanziamento interpersonale ed evitare gli assembramenti. Inoltre, si dovrà favorire e incentivare il più possibile l'acquisto di biglietto online e dovranno essere predisposti, dove possibile, percorsi obbligati separati per l'entrata e l'uscita dal parco. Le attività di svago e di animazione sono sospese o riorganizzate e previste in piccoli gruppi con spazi ed orari in modo da permettere il distanziamento (eliminate le iniziative che potrebbero portare a potenziali assembramenti). In considerazione della peculiarità dei parchi acquatici, «dovranno essere applicate specifiche misure igienico sanitarie già disciplinate, per spogliatoi, toilette e altri locali di servizio agli ospiti, solarium e zone lettini, attrazioni, piscine e piani vasca».

in Trentino via a piscine, palestre e scuole guida
In Trentino è l’ora di piscine, palestre, centri e circoli sportivi pubblici e privati e scuole guida. Invece dal 15 giugno, come annunciato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - verranno riaperte al pubblico anche le sale teatrali, le sale da concerto, i cinema e gli spazi per gli spettacoli all'aperto.

Tutti al mare: le regole per andare in spiaggia
Operativi in Campania gli stabilimenti balneari
In Sardegna le strutture per anziani e disabili sono pronte nuovamente a dare assistenza alle persone. Già ripartita invece per quanto riguarda la Campania l'attività degli stabilimenti balneari, nel rispetto di un protocollo di sicurezza che prevede almeno 10 metri quadrati per ombrellone e 1,5 metri minimi tra sdraio e lettini, salvo che per gli appartenenti allo stesso nucleo familiare. L’ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca riapre anche gli zoo e prevede la fruizione delle spiagge libere previa adozione da parte dei Comuni di norme per limitare e controllare gli accessi.

L'accesso agli stabilimenti balneari dovrà avvenire tramite prenotazione (i nomi verranno conservati per 14 giorni), e i fruitori indosseranno la mascherina all'ingresso e all'uscita. Consentita anche la nautica da diporto, con utilizzo dei posti ridotto del 25% nel caso che a bordo non viaggino persone dello stesso nucleo familiare: torna possibile anche lo sbarco sulle isole da tali mezzi ma solo per i cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale.

Umbria: spostamenti fuori regione per chi è al confine
L'Umbria ha deciso di autorizzare da domani «spostamenti al di fuori della regione nei limiti del comune confinante» da parte di coloro che abitano in quelli «collocati a confine tra Umbria e altre Regioni finalizzati alle visite a congiunti». In base all’ordinanza della presidente Donatella Tesei «ciò è applicabile solo in presenza di analoga ordinanza da parte del presidente della Regione confinante».
Il Sole24ore

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