Sono ormai passati 14 giorni dall'ultima volta che ci è stato consentito di conferire i rifiuti in discarica. Oggi Reggio è invasa da migliaia di tonnellate di rifiuti e se anche la situazione si sbloccasse, ci vorrannno giorni per ripulirla di nuovo. Non ricordo, almeno in questi ultimi anni, una situazione tanto critica nel settore dei rifiuti per la nostra Città e per l'intera Calabria. Non si era mai arrivati a tanto, tutti gli sforzi che abbiamo fatto rischiano di essere vanificati da questa assurda situazione delle discariche.

In queste due settimane abbiamo atteso i provvedimenti della Regione, abbiamo scritto ufficialmente, sollecitando l'urgenza della questione, abbiamo pazientato, abbiamo dialogato, abbiamo condiviso con gli altri sindaci la questione, abbiamo alzato la voce, abbiamo atteso ancora, abbiamo richiesto un incontro ufficiale, senza ricevere risposta alcuna.

Dall'altra parte, il nulla. Nessuna risposta, nessun dialogo, totale immobilismo, oltre che un atteggiamento menefreghista, ambiguo ed omertoso, nei confronti delle necessità dei cittadini, ancor più in questo periodo di post emergenza Covid dove gli aspetti dell'igiene pubblica dovrebbero essere una priorità assoluta. Evidentemente per alcuni non è cosi. 

Purtroppo ad oggi non è stato ancora assunto alcun provvedimento ufficiale. Ci avevano chiesto 48 ore di tempo ma a questo punto pare che da Catanzaro abbiano deciso di non rispondere a quello che io e tutti gli altri sindaci Città Metropolitana abbiamo chiesto. Ne prendiamo atto. Ma spero che in questa cosa non c'entri il colore politico del governo regionale perchè sarebbe veramente gravissimo: questo atteggiamento della Regione sta mortificando gli sforzi di un'intera comunità, di tutti i cittadini di Reggio Calabria che oggi si trovano la spazzatura sotto casa.

Trapelano notizie dalla stampa di una soluzione adottata dalla Regione Puglia che potrebbe accettare per qualche settimana i rifiuti calabresi. Ma sarebbe una soluzione "tampone" che comunque non risolverebbe il problema. 

Per domani ho convocato la conferenza dei sindaci dei Comuni della Città Metropolitana. Si parlerà di questa questione e dei prossimi passi da affrontare per venir fuori dall'emergenza.

In queste ore ho scritto ufficialmente, di nuovo, alla Presidente Santelli, all'Assessore regionale all'Ambiente De Caprio, richiamandoli alla responsabilità primaria di garantire la tutela della salute dei miei concittadini. Per conoscenza ho condiviso la lettera anche con il Prefetto, visto che questa situazione sta provocando anche problemi di sicurezza e ordine pubblico.

Ecco quello che ho scritto, per una questione di trasparenza ho deciso di condividerlo anche con voi. Leggete e ditemi cosa ne pensate. Io continuerò come sempre ad aggiornarvi.