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Con l'approvazione dell’Organismo Paritetico riprende la trattativa con la Città Metropolitana sui temi urgenti per il personale

 
Con l'approvazione del regolamento dell’ Organismo paritetico per l’innovazione - presieduto dal dott. Paolo Morisani - si riapre, dopo una fase critica parallela all'emergenza sanitaria covid -19,  una prospettiva di trattativa e confronto con l'amministrazione in cui la carenza di coinvolgimento da parte della nomenclatura metropolitana è stata più volte evidenziata dalle oo.ss e dalla rsu avuto riguardo soprattutto a temi specifici ed importanti, quali il mancato protocollo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, i buoni pasto al personale in Smart working e le posizioni organizzative: l’Amministrazione, in sostanza, si è soffermata a portare avanti – con assoluta priorità – procedure limitate a pochi dipendenti ritenute - rispetto agli altri istituti contrattuali previsti dal Cci 2020 e riguardanti i circa 400 dipendenti della Metrocity - di unicità nell'ambito contrattuale. Si potrebbe dire che siano partiti dai piedi, invece che dalla testa...
Oggi invece, il regolamento dell’organismo paritetico è stato approvato all'unanimità dei presenti/ componenti CISL-Fp ed Fp-CGIL più componente C.M, dando spazio alla partecipazione su temi specifici e settoriali. 
Nell’ambito della discussione, la componente CISL -Fp hanno chiesto la ripresa della contrattazione dando seguito concreto alla destinazione della somma di euro 270.000,non spesi per le posizioni organizzative anno 2019 e messi in disponibilità -dall’amministrazione - ad incrementare il fondo per l'anno di riferimento. Si è, inoltre, avanzata istanza di trattativa sul lavoro agile per una regolamentazione ex novo adeguata ai nuovi scenari della pubblica amministrazione, con il ripristino dei buoni pasto per il personale in Smart working. 

La componente cisl-fp ha poi insistito per la sottoscrizione del protocollo sulla sicurezza e la salute del personale della metrocity sui luoghi di lavoro nella fase 2 dell'emergenza covid, al fine di favorire la ripartenza di tutti i servizi erogati, anche in Smart working, linee guida condivise, in coerenza con le normative nazionali, per la tutela di lavoratrici e lavoratori: ciò in sintonia con i componenti Fp-CGIL, che aveva sollevato perplessità sui dispositivi di sicurezza e la modalità  di applicazione del lavoro agile nei settori, servizi ed uffici. 

Adolfo Romeo – Delegato Cisl fp metrocity                                    Vincenzo Sera - Segretario generale cisl fp

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