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Salvini, dal Papeete alle peggiori stalle di Caracas

 Qualcosa si muove, varie sensibilità rimaste sinora silenti e nel sottobosco oggi si palesano.

La partita è da finale di Coppa del Mondo. Non vi è  in ballo solo la scelta del Sindaco di Reggio Calabria.

In politica nulla è  mai scontato e men che meno imposto. Solo i "Listini" al momento tengono botta.
La scelta dei tre segretari nazionali del cdx, Salvini, Meloni e Berlusconi, di dare alla Lega il candidato a Sindaco di Reggio Calabria più che una cannonata sembra una cantonata colossale.
A Reggio Calabria scelgono i partiti?
Impossibile, non esistono.
Avvisateli per favore.

I partiti in città non esistono. Ogni candidato ha i suoi voti e li gestisce a suo piacimento. Cdx o csx non fa differenza alcuna. Vedi Neri dal PD a Fratelli d'Italia oppure Nicola Paris oggi Udc.
Migliaia di voti, certamente non di partito. 

E allora come mai questi accordi fasulli fatti a Roma senza l'ascolto di chi davvero conta (i voti) nel territorio?

Altro che Lega, solo una manciata di voti.

Tilde Minasi (Lega) 1376 voti, eletta in Consiglio Regionale
CANDELORO IMBALZANO, Forza Italia, 1385 9 in più della Minasi. NON ELETTO
Giuseppe Raffa 2584 il più  votato di Forza Italia. NON ELETTO
Giuseppe Neri fdi 3361 quasi il triplo della Minasi ELETTO
DEMETRIO Marino fdi 2100 quasi mille voti in più della Minasi. NON ELETTO
Nicola Paris UDC 4464 il più votato in città  ... ELETTO
Roberto Vizzari 1319, 57 voti in meno della Minasi , NON ELETTO
Questi i numeri e in politica contano solo quelli ... oooopsss questi.

Il testo solo chiacchiere da bar. Bene ha fatto Candeloro Imbalzano ad "alzare la voce" ha i numeri.

Reggio Calabria la tomba di Salvini?
L'assenza dei partiti rafforza le posizioni dei singoli candidati anche quelli civici.

A ben vedere tutti hanno i numeri. Tranne i partiti. E dunque di cosa parliamo?

Salvini si è intrappolato in una labirinto senza uscita. Rischia l'esonero come quello di Lippi dopo la sconfitta dell'Inter con la Reggina.

Lippi  il mister della Nazionale di Calcio Campione del Mondo, Salvini    capo della Lega Nord. 

In comune Reggio Calabria, la Reggina nel primo caso, i Reggini nel secondo.

Accontentare tutti non si può,  si prospetta una debacle. Il cerino è  in mano a Salvini, oramai suonato come un pugile e non più lucido.

La vittoria della Reggina fece esonerare Lippi, il voto dei Reggini farà esonerare Salvini.

Si consolerá con delle ciliege rigorosamente aspromontane.

Il piatto è servito.
Senza i partiti a Reggio si gioca un'altra partita. Per Salvini l'ultima da protagonista. Zaia e Meloni in pole position con due scuderie solo apparentemente amiche.

A Reggio Calabria i partiti non esistono.  Solo qualche cavallo di razza e molti asini e nella migliore delle ipotesi qualche ronzino.

Vuoi vedere che è  la volta buona che Matteo Salvini da Milano si darà all'appica?

Lui si adatta a tutto facilmente, lo troveremo nelle migliori stalle di Caracas a raccontare di un mondo che oramai vive solo nella sua testa nei momenti offuscati dall'alcool ed in questo caso da delirio di onnipotenza (?)

Luigi Palamara 

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1 Commenti

  1. Bravo Luigi. Sei l'unico che è capace di non fare applausi di forma giusto perché si trova in platea.

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