Indagati i responsabili del centro estivo e della struttura dove mercoledì scorso un dodicenne ha perso la vita precipitando in un pozzo profondo una trentina di metri nel parco 

25 Luglio 2020

GORIZIA - C'è anche il sindaco di Gorizia, in veste di presidente della Fondazione Coronini Cronberg, Rodolfo Ziberna, tra i 14 indagati per la morte del bambino caduto nel pozzo del parco della storica struttura. Gli avvisi di garanzia che la Procura di Gorizia sono stati notificando ad altrettanti indagati per l'ipotesi di reato di omicidio colposo, nell'inchiesta sulla morte del bambino caduto in un pozzo del parco Coronini-Cronberg, nel capoluogo isontino. Secondo quanto riferisce la magistratura goriziana, si tratta di personale e responsabili del centro estivo che il dodicenne stava frequentando, e dei vertici della Fondazione Coronini-Cronberg, proprietaria della struttura.

Lunedì prossimo verrà eseguita l'autopsia sul ragazzino morto durante una sfida di Orienteering nel centro estivo tenuto dalle parrocchie. "Stiamo vivendo questi momenti con straziante dolore, ma ci conforta vedere quanto fosse amato Stefano", ha detto ieri la mamma di Stefano Borghes parlando con il sindaco che le ha riportato il cordoglio della città.

"La mamma - ha aggiunto il primo cittadino - mi ha anche detto che sta parlando con i parroci, don Nicola e don Agostino, per accogliere la nostra proposta di far celebrare il funerale in uno spazio ampio, ad esempio un campo di calcio, per consentire la massima partecipazione nel rispetto delle prescrizioni Covid-19". I tempi per le esequie non sono ancora stati resi noti.
La Repubblica