Subscribe Us

Reggio Calabria, il nemico cambia solo il colore della camicia (?)

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Alessandro Manzoni nella sua tragedia (1822) ADELCHI atto III    ci fa capire( così abbiamo imparato al Liceo per bocca dei prof di Italiano) che un popolo che si rivolge ad un nemico forestiero storico per liberarsi di un altro NEMICO casalingo non avrà mai la LIBERTÀ,AUTONOMIA, FUTURO. 

Il nemico cambia sempre solo colore della camicia: da  Rossa ( Cavour, 1860 ) a verde (Salvini, 2020). 
E Indro Montanelli scrisse: un POPOLO che non ha memoria del PASSATO,non conosce nulla del PRESENTE e non ha FUTURO. 

Ma siamo in DEMOCRAZIA ed è il popolo che con coscienza e responsabilità per sé e gli altri sceglie liberamente( si spera,senza pizzini come quelli distribuiti dai preti in passato col simbolo  DC/ CROCE) da chi farsi rappresentare per la prossima consiliatura comunale. Ma prima di scegliere sarebbe opportuno leggere le norme e leggi sugli enti locali ( riformate dal 2000 e succ) in cui sono elencate le mansioni,compiti ,limiti di operatività diretta dei Sindaci e relativa firma solo per certi atti, e responsabilità oggettiva e soggettiva. 

Ma giusto per non farsi illusioni o indebite aspettative e non avere sorprese in futuro. Pur rimanendo sempre( il SINDACO) il comandante della nave Reggina. Auguri Reggio. Dimenticavo: se qualcuno pensa di sapere fare meglio degli altri,ha più competenza e senso manageriale non si limiti a scrivere solo su Facebook criticando ( legittimamente) gli altri, ma metta a servizio di Reggio la sua competenza. 

Anche lo STATO si aspetta qualcosa da noi e  non solo viceversa.

Giovanni Malara ... cittadino di Reggio Calabria 

Posta un commento

0 Commenti