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Forse siamo ad una svolta sul vaccino contro il covid 19


La notizia che tutti stavamo aspettando è arrivata: è stato sviluppato un vaccino, a base di mRna, che ha un’efficacia del 90% nel prevenire le infezioni da covid-19.Il vaccino utilizza una tecnologia molto ingegnosa e soprattutto innovativa. Ogni dose contiene nanoparticelle lipidiche che circondano una striscia di materiale genetico, l’Rna messaggero appunto. 

Una volta iniettato il siero, la capsula adiposa trasporta il suo carico nelle cellule e l’Rna messaggero le istruisce a costruire la proteina Spike, insegnando al sistema immunitario come identificare e bloccare il coronavirus in modo efficace.Nella fase di sperimentazione trial che ha coinvolto 44mila volontari, si sono verificati solo 94 casi di Covid-19 e nessun effetto collaterale avverso e grave riportato.

La straordinarietà e la bellezza della scienza, l’unica che ci può salvare da questa drammatica situazione che ci riguarda tutti e che ci sta costringendo a cambiare le nostre vite. Minandole non solo dal punto di visto economico e sociale, ma anche psicologico.

Questo straordinario vaccino è sviluppato dalla multinazionale americana Pfizer ma è stato inventato in Europa dalla BioNTech, una piccola azienda con sede in Germania, fondata da due eccellenti scienziati tedeschi, figli di immigrati turchi. Dobbiamo infatti all’ingegno e alla straordinaria esperienza del Prof. Uğur Şahin e della moglie prof. Özlem Türeci la tecnologia dell'mRNA, frutto di oltre 25 anni di studi.

Questo vaccino potrebbe ottenere l'autorizzazione già alla fine di questo mese: un tempo record. Un vaccino che porta con sé la storia di chi l’ha ideato: un bambino turco, giunto in Germania a quattro anni al seguito del padre, operaio in un fabbrica di auto Ford. A questo bambino l’Europa ha offerto integrazione, istruzione, e tutte le possibilità di realizzarsi, e chissà, forse di salvare milioni di vite.

Si tratta d una corsa a tre perchè il vaccino anti Covid sviluppato dalle aziende Pfizer e Biontech si basa su una delle tecnologie più innovative e avanzate, adottata anche da altre due grandi aziende in corsa: la tedesca Curevac e l'americana Moderna, che nella ricerca sul vaccino contro la pandemia collabora con l'Ente statunitense di ricerca sulle malattie infettive, il Niaid diretto da Anthony Fauci, e con con la Coalion for Epidemic Preparedness Innovation (Cepi).
Tutti e tre i vaccini stanno affrontando la terza e ultima fase della sperimentazione clinica e tutti e tre sono vaccini a Rna.
Sumai Napoli 

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